
“Lavoro dignitoso. Contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale” questo il tema principale al centro della manifestazione unitaria che celebra la Festa dei Lavoratori del Primo Maggio 2026.
In una fase in cui il lavoro precario, sottopagato e insicuro rischia di radicarsi nel tessuto sociale, in cui i contratti pirata alimentano sfruttamento e nuove forme di schiavismo, e mentre l’intelligenza artificiale non è ancora governata da regole condivise e contrattate, Cgil, Cisl e Uil ribadiscono l’urgenza di rimettere al centro il valore del lavoro.
Nuovi diritti e nuove tutele, valore della contrattazione, dignità delle persone, della qualità dell’occupazione, ruolo democratico delle relazioni industriali e della rappresentanza: sono queste le priorità da cui ripartire, insieme alla necessità di nuove politiche industriali e di investimenti capaci di generare sviluppo sostenibile e buona occupazione.

Il comizio dei Segretari generali nazionali di Cgil, Cisl e Uil si terrà quest'anno il 1 maggio 2026 a Marghera, in provincia di Venezia. In Lombardia, contestualmente al comizio nazionale, si terranno manifestazioni in ogni provincia.
A Montagna in Valtellina (SO), fraz. Colda – via Panoramica, mattinata di incontro, memoria e riflessione dedicata ai temi del lavoro, dei diritti e della sicurezza. Alle ore 9.30 S. Messa; a seguire aggiornamento del Libro della Memoria e, alle ore 10.30, tavola rotonda “Salute e sicurezza sul lavoro”.
Un' appello unitario forte a rimettere al centro il protagonismo del lavoro stabile, ben retribuito, contrattualizzato come leva essenziale di giustizia sociale e per governare in modo equo i cambiamenti in atto, generando coesione e crescita.
Cisl ribadisce il proprio impegno al fianco di lavoratori e lavoratrici, ogni giorno, per dignità, tutele, diritti.



